Informazioni Generali

Il Mineralogramma
Lo sapevi che nel nostro organismo avvengono circa 100.000 reazioni chimiche per ogni secondo della nostra vita? Questo enorme movimento è assegnato a molecole proteiche bio-catalizzatrici definite Enzimi. Queste molecole possono avere una attività corretta  solamente se esiste  la presenza di determinati minerali e il loro giusto livello. Carenza di tali minerali, o la presenza di minerali tossici, disturba, più o meno prepotentemente la funzione enzimatica, addirittura fino a estinguerla.
Cos’è l’analisi minerale tessutale?
È una indagine di laboratorio riconosciuta e utilizzata dall’Environmental Protection Agency, il Dipartimento Scientifico dell’ambiente americano, che permette di rilevare con precisione i livelli dei minerali essenziali alla salute, alcuni elementi traccia e i principali tossici depositati nell’organismo. Un campione di capelli viene inviato in un laboratorio autorizzato ed esaminato con uno spettrometro ad assorbimento atomico (emissione al plasma). I dati vengono poi elaborati in modo da ottenere un quadro completo della biochimica individuale.
Il mineralogramma è un test riconosciuto dal OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Perchè analizzare i minerali?
I minerali sono componenti essenziali dei sistemi enzimatici biologici che regolano praticamente tutte le funzioni corporee. Cattive abitudini alimentari, diete restrittive, abuso di farmaci, pillola contraccettiva, stress, inquinamento ambientale, fumo di sigaretta, ereditarietà e altri fattori, possono essere alcune delle cause più ricorrenti di squilibri minerali. Queste alterazioni, rilevabili attraverso questo test possono essere l’espressione di tendenze a innumerevoli disturbi.
Tra i principali:

  • Allergie-anemie
  • Disturbi dell’apparato cardio-circolatorio (ipotensione e ipertensione arteriosa)
  • Disturbi dell’apparato digerente (nausea, vomito, gastriti, coliti)
  • Disturbi endocrini (dell’apparato ginecologico, problemi tiroidei, ipoglicemia, diabete, ritardi di crescita)
  • Disturbi neurologici (disturbi dell’apprendimento, cefalea, emicrania, neuropatie, vertigini)
  • Disturbi della pelle (eruzioni e rughe cutanee, perdita di capelli, ecc.)
  • Disturbi psicosomatici (ansia, variazioni improvvise d’umore, paure, fobie, eccitabilità-emotività, agitazione, depressione, insonnia I e II tipo, irritabilità, problemi emotivi)
  • Disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico (artriti, artrosi, osteoporosi I e II tipo,crampi, tensione muscolare)
Perchè analizzare i metalli tossici?
Alcuni  metalli tossici (Cadmio, Alluminio, Mercurio, Piombo, Arsenico, ecc.) sono elementi in grado di alterare le normali funzioni fisiologiche dell’organismo. Per esempio i metalli tossici nei bambini possono contribuire a sviluppare problemi dell’apprendimento. Il Piombo provoca gravi disturbi neurologici, cefalee e iperattività nei bambini. Il cadmio può costituire una concausa dell’ipertensione arteriosa. Piombo, Cadmio e Mercurio provocano dolori articolari, problemi muscolari, renali e dermatologici.
Perchè il capello?
Il capello è un eccellente tessuto biotipico per alcune importanti ragioni:

  • La campionatura è semplice e non invasiva
  • È un materiale stabile e non richiede particolari trattamenti
  • I livelli di minerali nel capello sono circa 10 volte più elevati di quelli del sangue. Ciò consente di ottenere la determinazione con maggior accuratezza.

Nel capello la storia del corpo
Il nostro corpo contiene moltissimi minerali. Essi svolgono molte funzioni, ma il loro ruolo principale è quello di far lavorare correttamente cellule, tessuti e organi. Il mineralogramma è un test non invasivo che serve a capire prima di tutto se il nostro corpo contiene questi minerali nelle giuste quantità e se sono presenti metalli tossici, come il piombo, l’alluminio, il mercurio e alcuni altri altrettanto dannosi. Il test mineralogramma si effettua tramite il capello perché è un tessuto molle che, a differenza di altri come per esempio le ossa, trattiene dieci volte di più i minerali e i metalli presenti nell’organismo. Se un minerale manca nel capello, infatti, manca nell’intero organismo. «Studi scientifici dimostrano che la concentrazione di minerali nel capello riflette quella degli altri tessuti corporei, con il vantaggio che qui si possono rilevare anche elementi, come il nichel o il manganese, difficili da rintracciare nel plasma o nel sangue in quanto presenti in concentrazioni bassissime». Molti medici, che noi consideriamo particolarmente seri e affidabili, affiancano alle analisi del sangue e delle urine un mineralogramma: «Le prime offrono informazioni basilari, che potrebbero però essere modificate, se non alterate dalla presenza di una malattia o di un comune stato infiammatorio, il mineralogramma invece offre un quadro di ciò che è accaduto al nostro organismo negli ultimi tre-quattro mesi».
Ciascuno serve a capire come stanno le cose e tutti e tre insieme aiutano a decidere cosa fare di fronte a un problema.

Un “detector” per nemici silenziosi e assai pericolosi
Oltre a controllare i livelli dei minerali che sono indispensabili per far ben funzionare il nostro organismo, il mineralogramma serve a evidenziare se alcuni minerali tossici sono presenti in quantità pericolose per la salute. Attraverso il cibo, le bevande e l’aria, queste dannose sostanze entrano a vivere nel nostro organismo creando danni, spesso anche molto gravi. Vari studi hanno dimostrato come oltre il 65% dei decessi nei Paesi cosiddetti industrializzati è dovuto anche a una presenza eccessiva di minerali tossici nel nostro organismo».

Le basi della nostra vita
Carbonio, Idrogeno, Azoto,  Fosforo, Ossigeno e Zolfo. Essi sono i nostri mattoni molecolari in quanto formano amminoacidi, acidi grassi, zuccheri, nucleotidi e purine. Fosforo e Calcio sono anche determinanti per la formazione dello scheletro.
Requisiti essenziali di un mineralogramma “attendibile”
  • Se il mineralogramma non prevede almeno 32 minerali analizzati non può fornire risposte adeguate. Esso sarebbe infatti incompleto.
  • L’analisi non si può basare su “valori ideali” cui rapportare i differenti livelli minerali. Essa si deve basare sull’identità biochimica di chi svolge il test, esattamente come le impronte digitali.
  • La lettura a seguito dell’analisi di laboratorio deve saper essere interpretata da medici in possesso di specializzazione in tal senso. I dati forniti dal mineralogramma sono molto importanti, associabili alle altre eventuali analisi previste dal medico, ma se non vengono interpretati correttamente restano soltanto un insieme di numeri e percentuali.
GARANZIE

Il mineralogramma è un test riconosciuto dal OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Questa indagine di laboratorio è riconosciuta ed utilizzata dall’EPA (Environmental Protection Agency) dipartimento scientifico dell’ambiente americano.
Anche il Journal of American Medical Association, una delle più importanti riviste scientifiche di medicina, ha pubblicato un articolo in cui ribadisce l’importanza del test, mettendo in guardia medici e pazienti dai rischi di imprecisione e dal suo uso selvaggio. Infatti, non sono poche le organizzazioni che spacciano per mineralogramma un test che esamina solo pochi minerali (18/26) offrendo di conseguenza un quadro totalmente impreciso della situazione minerale dell’organismo testato.